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La guida pratica in 3 punti

Se anche tu hai un’attività commerciale o sei un/a libero/a professionista probabilmente hai pensato almeno una volta che “mettere online” la tua attività fosse indispensabile, ma come si fa a scegliere un/a professionista o un’agenzia che si occupi della tua immagine online? 

Ormai tutti hanno una pagina Facebook, un account Instagram, un sito web e compaiono nelle (tanto agognate) ricerche di Google! Non sfruttare quindi gli spazi che il web mette a disposizione vuol dire in pratica essere “invisibili”.

E diciamocelo chiaramente: questo settore è una giungla!

C’è chi con €99 al mese promette una valanga di followers e chi sostiene che con meno di €3000 non si combina nulla online.

Ma allora chi ascoltare? Come si fa a venirne a capo?
Una cosa che sicuramente ci sentiamo di dire subito è che, come tutto, spesso la verità sta nel mezzo, ma bando alle ciance e passiamo alla guida pratica, alla fine dell’articolo troverai anche tre consigli bonus!

1. IL PORTFOLIO

Se c’è uno strumento che davvero ti aiuterà nella scelta di un professionista questo è il portfolio lavori.

Ogni professionista affidabile e con esperienza ha una raccolta dei propri lavori e questa deve avere delle caratteristiche specifiche:

  1. i lavori devono essere verificabili online: diffida di un portfolio che mostra siti o social bellissimi che però non si trovano in rete e non si possono quindi consultare!
  2. i lavori sono coerenti: di solito portfolio troppo “misti” che trattano di tutto un po’ sono sintomo di un professionista non specializzato
  3. meglio la qualità della quantità: sebbene l’esperienza sia molto importante sono più significativi pochi lavori curati nel dettaglio che moltissimi lavori approssimativi e imprecisi
  4. contiene lavori affini alla tua attività: se ad esempio hai un negozio di parrucchieri potresti volerti affidare ad un/a professionista cha ha già lavorato su progetti del settore beauty, perché probabilmente ha già dimestichezza con la comunicazione del tuo settore
  5. i lavori che vedi devono piacerti! Sì, perché la vostra collaborazione deve godere anche di sintonia: se i lavori presenti nel portfolio sono di stampo classico ma la tua visione è più moderna, il/la professionista può anche essere affidabile e iper-specializzato/a ma non è adatto/a alla tua attività!

2. LA STRATEGIA

Potremmo dire che già solo il fatto che un/a professionista ti presenti una strategia personalizzata e basata sulle esigenze della tua attività è un segnale importante.

Nel momento in cui ti viene presentata una strategia ci sono diverse considerazioni che puoi fare per capire se è una strategia valida:

  1. quando ti viene spiegata ti sembra filare a livello logico? Sì, perché il “semplice” buon senso in questo caso è valido, e anche se per lavoro fai tutt’altro sicuramente saprai distinguere un ragionamento valido da uno un po’ campato per aria.
  2. ti senti compreso/a? Una strategia valida ha come base solida l’analisi, per questo quando ti viene presentata è importante che tu abbia la sensazione di essere stato/a ascoltato/a, e che le tue necessità siano state capite.
  3. la strategia ha degli obiettivi chiari? Sono obiettivi importanti per la tua attività? Ricordiamoci che la strategia è pensata “su misura”, quindi non può essere generica e non può puntare a risultati che non sono importanti per la tua attività (se hai un negozio in centro a Legnano e non hai uno shop online, cosa te ne fai di follower su Instagram che abitano a Palermo?).
  4. i tuoi dubbi vengono chiarificati? È un tuo diritto capire per cosa stai investendo i tuoi soldi, per questo non esitare a fare domande per comprendere perché vengono fatte delle scelte piuttosto che altre.

3. UN PERIODO DI PROVA

Come per ogni novità è del tutto normale richiedere un periodo di prova per “prendere le misure”.

Per questo ci sentiamo di dare alcuni consigli:

  1. un periodo di prova ragionevole per capire se c’è sintonia con il/la professionista o agenzia è di circa 6 mesi. Nel settore digital infatti questo è un buon lasso di tempo per raccogliere i primi risultati e i primi dati da poter analizzare.
  2. ricordati di chiedere report chiari (report = raccolta di dati che ci fa capire come sta procedendo il lavoro). Soprattutto in questo periodo iniziale è giusto che tu capisca se il lavoro sta andando nella giusta direzione, i report in genere sono ogni uno o due mesi.
  3. abbi pazienza (soprattutto se il budget non è altissimo)! Nel mondo della comunicazione online spesso è molto meglio gettare delle basi solide piuttosto che fare un gran boom e sgonfiarsi in fretta. Per questo nei primi mesi non aspettarti risultati da capogiro, ma che siano piuttosto significativi (50 nuovi follower tutti a 5km dal tuo negozio!)
  4. diffida da crescite smisurate. Se partivi con 200 follower su Instagram, come mai in un mese ne hai 10 mila? Chi sono tutti questi nuovi contatti? Da dove arrivano? Sono per caso stati acquistati? Sono davvero potenziali clienti o è gente a caso che non è interessata a ciò che vendi?

TRE CONSIGLI BONUS

Sul nostro profilo Instagram trovi 3 consigli bonus per scegliere facilmente un/a professionista della comunicazione che ti garantisca i risultati migliori!

IN CONCLUSIONE

Sebbene distinguere un/a professionista capace non sia mai facile (soprattutto di settori che non si conoscono bene!) ci sono sicuramente delle cose alle quali prestare attenzione, questa guida è solo un punto di partenza per evitare di sprecare soldi e tempo ingaggiando professionisti/e non validi/e o non adatti/e.

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